Grande punta di lancia alata dell'Alto Medioevo, circa 61 cm
La cosiddetta lancia alata o trascinata, che veniva usata principalmente come fucile da affondo e spesso associata ai nordici, è in realtà di franca origine carolingia. Adottato dai Vichinghi, continuò ad essere utilizzato - sia come lancia da guerra che come lanciatore di caccia - fino all'Alto Medioevo.
Sul campo di battaglia, le sporgenze sporgenti su entrambi i lati del soquee avevano lo scopo sia di prevenire un'eccessiva penetrazione in un attacco (che avrebbe reso più difficile tirare la lancia) sia di tagliare i colpi nemici sulla mischia. Quando utilizzate per la caccia ( come una cosiddetta lancia di cinghiale, specificamente progettata per cinghiali e caccia spessa), queste ali laterali non solo erano progettate per impedire alla punta della lancia di penetrare troppo in profondità nella cava, ma offrivano anche al cacciatore un ulteriore livello di controllo e protezione contro un animale ferito e frenetico.